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Blogec
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Posted on 01/10 17:21
GAIA ENERGY NAPOLI 3
GIOTTO CASORIA 2
(25-12; 22-25; 25-19; 20-25; 15-13)
Gaia Energy Napoli: Flaminio 1, Beccaro 1, Bajdak 13, Dal Molin 18, Giancarli 1, Minenna 11, Benaglia 15, Silvestre (L), Picillo 1, Mari 12. Ne: Aversano e Pepe. All. Romano
Giotto Casoria: Ferentino 2, Fasulo 25, Frongillo 1, Bianchi 3, Pacecchi 5, Pagano, Vitale 22, Nikolayev 7, Lumia 6, Ardito (L). Ne: Cavaliere e Pelella. All. Calabrese
Note. Durata set: 20´; 26´; 27´; 28´; 15. Battute sbagliate: Gaia Energy: 8; Giotto: 15. Battute punto: Gaia Energy Napoli:12; Giotto 2.

Il modo più bello per ricordare Giovanni Gurgone, grande appassionato del volley e cuore oplontino, è stato quello di andare in campo e darsi battaglia per quasi due ore. Questo potevano fare gli atleti di Gaia Energy Napoli e Cia Giotto e così è stato. Alla fine è prevalsa la squadra di Michele Romano ma a testa altissima è uscita quella di Calabrese.
Parte in quarta Napoli che in venti minuti si aggiudica il primo set. Cambiato il campo vengono fuori anche i valori del Giotto che ha saputo sfruttare ogni crepa del muro avversario per restare aggrappato al match fino alla fine. Si è arrivati al tie-break che ha premiato la Gaia Energy qualificata per la finale di domenica sera alle ore 18.
Al di là di quello che si è visto in campo in questo tipo di incontri conta di più il messaggio. Quello dato dall´Oplonti con una organizzazione impeccabile, quello delle squadre scese in campo che hanno cercato, a dispetto della fase di preparazione ancora acerba, di offrire uno spettacolo interessante e del pubblico che fra un applauso e un ricordo dell´amico scomparso hanno realizzato uno spot per la diffusione di questo sport.
Questa sera tocca ai padroni di casa dell´Oplonti che alle 21 affrontano il Cus Napoli. Al termine della match si saprà chi andrà ad affrontare in finale il team di Romano. Domani sera alle 18 c´è invece la finale di consolazione.
Author: arti
Category: Razno

PALLAVOLO: GAIA ENERGY NAPOLI, PRIMO GIORNO DI LAVORO

Posted on 31/08 10:44

Alle 18 raduno al centro tecnico di Gricignano. Minenna è l´acquisto dell´ultim´ora


Promozione in serie A2. Questo l´obiettivo da non perdere di vista, nemmeno un istante, per gli uomini della Gaia Energy Napoli. Ieri il raduno a Casandrino, comune dove è nata la società e oggi primo allenamento a Gricignano. L´appuntamento, ranghi al completo, è fissato per le ore 18 agli ordini di coach Michele Romano.
Ci saranno anche i due ultimi arrivati, i centrali Nicola Alberto Minenna (con un passato nell´Atripalda) e il beneventano Salvatore Pepe. Ma ovviamente gli occhi saranno puntati anche sugli altri elementi del team a partire dallo sloveno Artjom Bajdak, che ha promesso di far parlare di se fin dalle prime battute del torneo. Al gruppo sarà aggregato anche il giovanissimo Raffaele Picascia, classe 1992.
La squadra lavorerĂ  per 15 giorni nel centro tecnico di Gricignano prima di trasferirsi al PalaVesuvio di Ponticelli dove giocherĂ  il campionato nella Palestra "Meriggioli".
Il responsabile dell´Alma Mater Napoli Giuseppe Morello spiega i primi giorni del suo team: "Terminata la prima fase della preparazione abbiamo in animo di organizzare una serie di amichevoli con le società della nostra regione. Sicuramente contatteremo Cus Napoli e Casoria e poi non sarebbe male sfidare anche l´Atripalda che disputa il campionato di serie A2. Potrebbe essere un ottimo test in vista dell´inizio del campionato".
Author: arti
Category: Razno

Posted on 10/08 12:30
Ormai è ufficiale il prossimo 16 ottobre inizierà il campionato che riporterà la città di Napoli dopo dieci anni a lottare per un traguardo prestigioso. Questo grazie alla Gaia Energy che sta allestendo un roster di tutto rispetto per tentare il salto in serie A2.
Esordio in trasferta in casa del Pizzo Calabro e poi sette giorni dopo il 22 ottobre impegno interno con il Potenza alle 18.30 nella palestra Meriggioli del PalaVesuvio di Ponticelli.
Nello stesso girone del team di Giuseppe Morello anche il Sorrento, per assistere al derby però occorre attendere il nuovo anno. Il 14 gennaio c´è l´andata alla dodicesima giornata in costiera, il ritorno a campi invertiti la penultima giornata il 28 aprile.
Fissata anche la data di inizio degli allenamenti: il prossimo 29 agosto tutti al lavoro a Gricignano.
Ci sarĂ  anche una delle pedine fondamentali dello scacchiere ovvero lo schiacciatore di Lubiana Artjom Bajdak inserito la settimana scorsa nel roster.
Classe1986, alto 1,96m conosce già il campionato italiano avendo difeso due anni fa i colori del Biella. All´atleta sarà richiesto anche un grande lavoro nella fase di ricezione. Lo stesso giorno e´ arrivata anche la conferma di Maurizio Giancarli. Adesso manca solo un centrale per completare la squadra.
Author: arti
Category: Razno

Posted on 03/05 15:40
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE

Anno Accademico 2008-2009
Nome del Docente responsabile: Prof.ssa Barbara Di Bernardo
SSD (settore scientifico disciplinare di riferimento del corso): SECS-P/08

Ordinamento DM 509:
Corso di Laurea triennale: ECI (Economia internazionale)
Numero di crediti attribuiti: 6
Numero di ore: 40
Anno di Corso: II

PREREQUISITI E/O EVENTUALI PROPEDEUTICITA’:
Economia politica, Economia aziendale

PROGRAMMA:
La finalità del corso è quella di fornire la chiave di lettura per far comprendere le forze che muovono l'evoluzione del capitalismo industriale e dotare gli studenti degli strumenti teorici e di analisi per comprendere l'accresciuta criticità della conoscenza necessaria a gestire le trasformazioni in atto nelle funzioni aziendali impegnate nell'interfaccia complessa con consumatori, concorrenti, fornitori, finanziatori, enti di ricerca, ecc.. In questo ambito si prenderanno in considerazione i temi del consumo, della produzione, delle reti di fornitura, e dei principi di progettazione organizzativa che ispirano la divisione del lavoro e il coordinamento delle attività dell’impresa, fra imprese e fra impresa e consumatori.
Nella seconda parte del corso, l’investimento formativo si concentrerà sui temi delle strategie dell’impresa attraverso l’analisi dei modelli presenti nella letteratura e nella pratica delle imprese, facendo confronti e discutendo i limiti degli approcci tradizionali ed approfondendo quelli attuali orientati a strategie aperte alla costruzione di forme di condivisione della conoscenza lungo reti di divisione del lavoro globalizzate. Gli obiettivi formativi di questa seconda parte sono quelli di dotare gli studenti di strumenti per imparare ad applicare i concetti acquisiti nel corso alle tematiche strategiche attuali. A questo fine si utilizzerà il metodo dei casi aziendali.

CONTENUTO DELL'ATTIVITĂ€ FORMATIVA:
1. Dal fordismo alla new economy
2. Obiettivi, valori e missione dell’impresa
3. Il sistema impresa e le sue relazioni con l’ambiente
4. Le risorse, competenze e strategia competitiva
6. Le condizioni organizzative per l’implementazione delle strategie
7. Le strategie di business e di corporate

RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI
Saper contestualizzare e storicizzare le teorie e i modelli appresi alle forme della complessità dell’ambiente competitivo di riferimento dell’impresa.
Conoscere gli strumenti di analisi strategica, riconoscerne i limiti per poterli utilizzare.
Conoscere i campi di applicazione delle strategie corporate e business in diversi contesti competitivi.

TESTI DI RIFERIMENTO:
Frequentanti:
a. Materiale didattico distribuito durante il corso.
b. Di Bernardo B., Gandolfi V., Tunisini A. ( a cura di), Economia e management delle imprese, Hoepli (in corso di pubblicazione)
c. Sedita S.R., Paiola M., 2008, Il management della creativitĂ : reti, comunitĂ  e territori, Carocci, (in corso di pubblicazione)

Non frequentanti:
b. Di Bernardo B., Gandolfi V., Tunisini A. ( a cura di), Economia e management delle imprese, Hoepli (in corso di pubblicazione)
c. Sedita S.R., Paiola M., 2008, Il management della creativitĂ : reti, comunitĂ  e territori, Carocci, (in corso di pubblicazione)

ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA (lezioni, esercitazioni, laboratorio, etc):
Lezioni

METODI DI VALUTAZIONE (prova scritta, orale etc.):
Prova scritta



DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

Anno Accademico 2008-2009
Nome del Docente responsabile: Prof. Alberto Saravalle
SSD (settore scientifico disciplinare di riferimento del corso): IUS/14

Ordinamento DM 509:
Corso di Laurea triennale: PIE (Politica e integrazione europea): SPR (Scienze politiche e relazioni internazionali) curr. SPI; ECI (Economia internazionale); DEC (Diritto dell'economia);
Corso di Laurea triennale interfacoltĂ : cooperazione allo sviluppo

Numero di crediti attribuiti: 8
Numero di ore: 60
Anno di Corso: II PIE – DEC; in alternativa al III ECI; in alternativa al II SPR curr. SPI

OBIETTIVI FORMATIVI:
Fornire una conoscenza di base dell'Unione Europea, delle istituzioni comunitarie, delle
quattro libertĂ  e delle principali politiche comunitarie

PREREQUISITI:
Lo studio del diritto internazionale fornisce conoscenze essenziali per apprezzare a pieno le
nozioni di diritto comunitario fornite nell'ambito del corso.

CONTENUTO DELL'ATTIVITĂ€ FORMATIVA:
STORIA E QUADRO ISTITUZIONALE:
I. Origini ed evoluzioni delle ComunitĂ  europee: l'Atto Unico,
Il Trattato di Maastricht, il Trattato di Amsterdam, il Trattato di Nizza, la Costituzione
europea. II. L'assetto istituzionale: composizione, funzionamento e poteri delle istituzioni
comunitarie. III. Gli atti giuridici delle istituzioni comunitarie. IV. La tutela
giurisdizionale nell'ordinamento comunitario. V. Rapporti tra ordinamento comunitario e
ordinamento italiano. VI. Le relazioni esterne della Comunità europea. VII. L’Unione Economica e Monetaria.
L'UNIONE EUROPEA: I. Natura giuridica. II. Il Consiglio Europeo. III. La Politica estera e di sicurezza comune. IV. Il "terzo pilastro". V. La cittadinanza dell'Unione Europea.
CENNI DI DIRITTO PRIVATO DELLA COMUNITA' EUROPEA: I. Le quattro libertĂ  (libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali). II. La politica di concorrenza
(intese, abuso di posizione dominante, concentrazioni, aiuti di stato).

RISULTATI DI APPRENDIMENTO PREVISTI
- Acquisizione di un lessico comunitario;
- Conoscenza dell'architettura istituzionale delle ComunitĂ  europee e dell'Unione Europea;
- Conoscenza delle modalitĂ  di funzionamento delle ComunitĂ  necessarie ad interagire con le istituzioni;
- Conoscenze delle regole di base del mercato interno per avvalersi delle libertĂ  di circolazione e delle regole di concorrenza.

TESTO DI RIFERIMENTO:
- Tesauro G., Diritto Comunitario, Cedam, Padova, 2005
Si consiglia inoltre l'utilizzo di un codice che contenga i Trattati dell'Unione e della ComunitĂ  Europea.
Sul sito del Dipartimento di Studi Internazionali, tra i materiali da scaricare, saranno
inoltre disponibili estratti di alcune sentenze della Corte di Giustizia delle ComunitĂ 
europee relative alle quattro libertà e alla politica di concorrenza. Gli studenti potranno altresì consultare la giurisprudenza riprodotta nel volume di NASCIMBENE B. – CONDINANZI M., Giurisprudenza di diritto Comunitario. Casi scelti, Giuffrè, Milano, 2007.

METODI DIDATTICI:
Lezioni e discussione di sentenze della Corte di Giustizia. Sono altresì previste
presentazioni da parte di studenti e/o terzi esperti invitati alle lezioni

STRUTTURA DELLA VERIFICA DI PROFITTO:
Orale

DESCRIZIONE VERIFICA PROFITTO:
La prova di accertamento è volta a verificare la conoscenza dei principi e la conoscenza di base della materia.

ALTRE INFORMAZIONI:
Gli studenti sono invitati a seguire e presentare a lezione articoli tratti dalla stampa
quotidiana e periodica di interesse comunitario.
Author: arti
Category: Razno

Posted on 07/12 23:38
http://blog.euromonitor.com/2010/07/special-report-top-10-largest-economies-in-2020.html
Author: arti
Category: Razno

Posted on 07/12 12:10
Author: arti
Category: Razno

Posted on 07/12 10:37

How to Open a Business in Luxembourg
By Martin Muchira, eHow Contributor
updated: August 23, 2010


Starting a business in Luxembourg can be very rewarding both in the short and long terms.Luxembourg City image by Alex Argrow from Fotolia.comLuxembourg has a diversified economy. This includes e-commerce, research and development, health and environment, engineering and manufacturing. It is a good place to start a business due to the high quality infrastructure and a good Internet Communication Technology (ICT) infrastructure, making it easier and cheaper for businesses to conduct their operations efficiently. In addition, by starting a business in Luxembourg you will have the advantage of tapping into the professional environment of major accounting, legal and consulting firms.
.Difficulty: Moderate
Instructions.1
Settle on the type of business structure you want. There are several allowed options in Luxembourg, which include: sole proprietorship, partnerships, public companies or corporations, limited partnerships, partnerships limited by shares, limited liability companies and cooperative companies.

2
Apply for a business permit, which requires that the business owner is qualified to run the business. All crafts businesses, commercial and industrial businesses and independent professions require a permit. You need an application form, proof of identity, copies of school certificates, notarized certificate of nonbankruptcy and company stamp. The permit is obtained from the Business Permit Authority at:



Ministère des Classes Moyennes - Service des Autorisations de Commerce

6 Avenue Emile Reuter, L-2937 Luxembourg

Tel: 478-4711/15/17/18/19/24

Fax: 478-740

3

Business logo image by Max creative from Fotolia.com
Get a company name and logo to help in the identification and branding of your company.Register your company name. Reserve the name of the business with the commercial registry at a cost of EURO 6. Verify the availability of the name from the Trade and Companies Registrar. You will receive an electronic certificate indicating that the business name is available. This can be done within 24 hours.

4
Open a bank account. The account should be in the name of the business. You will have to deposit the statutory capital in this account. The bank will issue you a blocking certificate. The account will be unblocked once you present a notarial deed of incorporation.

5
Apply for business license. This takes 20 days to complete and the charges are 24 euros. The license can be obtained from the Ministry of Middle Classes when you submit a request and show proof of management skills. Documents you will need include a company stamp, copies of school certificates, the applicant's police record and identity card.

6
Get a business number. Obtain the number from the commercial registry. This number will be used to identify the business for official purposes, for instance when filing tax returns and when registering for social security.
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Read more: How to Open a Business in Luxembourg | eHow.com http://www.ehow.com/how_6879414_open-business-luxembourg.html#ixzz17PvMRkaM
Author: arti
Category: Razno

http://www.volleyballclassic.nl/en/

Posted on 07/10 14:23
2004
1. SL Benfica (Por)
2. Landstede Volleybal (Ned)
3. Pepe Jeans Lennik (Bel)
4. Autocommerce Bled (Slv)
5. TSV Unterhaching (Ger)
6. Chênois Genève (Sui)
Author: arti
Category: Razno

FIVB World Championship

Posted on 07/10 14:18
History

Origins
The history of the World Championship goes back to the beginnings of volleyball as a professional, high level sport. One of the first concrete measures taken by the FIVB after its foundation in 1947 was the establishment of an international competition involving teams from more than one continent. In 1949, the first edition was played in Prague, Czechoslovakia. At that point, the tournament was men's only and still restricted to Europe.
Three years later, a women's version was introduced; the events were synchronized and expanded to include nations from Asia, and began to be held in 4-year cycles. By the following edition, there were also teams from South, Central and North America.
Since volleyball was to be added to the Olympic Program in 1964, the 4-cycles were advanced in 2 years after the fourth edition (1960), so that the World Championship may alternate with the Summer Olympics. As of 1970, teams from Africa also took part in the competition, and the original goal of having members from all five continental confederations in the games was achieved.
The number of teams involved in the games has changed significantly over the years. Following volleyball's increase in popularity, they raised steadily to over 20 in the 1970s and part of the 1980s, were then cut short to 16 in the 1990s, and finally set up in 24 after 2002. Today, the World Championship is the most comprehensive of all events organized by the FIVB, and arguably the second most important, surpassed in prestige only by the Olympic Games.
Until 1974, the host nation of the tournament organized both the men's and the women's events, with the single exception of the 1966/1967 games, which took place in different years. Since 1978, this practice has been only occasionally observed, for instance, in 1998 and in the 2006 edition, which was held, as the former was, in Japan.
Winners (Men)
The history of the World Championship clearly demonstrates how volleyball was originally dominated by European nations.
The first two editions were won by the Soviet Union In 1956, twice runner-up Czechoslovakia took the gold. There followed two more consecutive wins for the Soviet Union, in both cases over Czechoslovakia; and then a second gold for the Czechs in the 1966 edition.
In 1970, East Germany prevailed over Bulgaria for their first and only title. In 1974, the Soviet Union threatened to take the lead once more, but ended up being defeated by Poland at the finals. Nevertheless, they would confirm their leadership by winning, for the third time, two editions in a row.
1986 saw the first relevant confrontation between United States, the rising major force of the decade, and the traditional leader Soviet Union after the Olympic boycotts of 1980 and 1984. As would be the case two years later at the Seoul Games, the issue was settled in favour of the Americans led by Karch Kiraly and Steve Timmons. Italy completely dominated the competition in the 1990s, winning all the editions that took place in this decade (1990, 1994, 199 cool , led by such players as Lorenzo Bernardi and Andrea Giani. In the 2000s, Brazil became the leading force in the sport, winning two consecutive editions (2002 and 2006), the first of which in Buenos Aires, Argentina, the same stage where the Brazilians had been runner-ups in 1982.
As of 2006, 16 editions of the men's Volleyball World Championship have been played: 13 went to European teams, and three to American teams (once to United States and twice to Brazil).
Author: arti
Category: Razno

sobota, 11. september 2010 PRIJATELJSKA MEDNARODNA ODBOJKARSKA TEKMA

Posted on 07/10 14:10
ACH Volley: Posojilnica Aich Dob 3:0 (25:21, 25:22, 30:2 cool
Žirovnica. Telovadnica Osnovne šole. Gledalcev 400. Sodnika: Klinar, Globočnik (oba Slovenija)
ACH Volley: Sckhud, Flajs 12, Ammerman, Šket 24, Kamnik 12, Vinčič 4, Bajdak 2, Fabjan- libero, Vidič 8, Pokeršnik 2. Trener: Dragan Kobiljski
Posojilnica AichH Dob: Kosel 5, Hruška 4, Sanko, Koch 1, Valov 11, Diviš 10, Grut 9, Pušnik 6, Košnik 1, Reiser, Kirchen 3, Ivertnik- libero. Trener: Igor Šimunčić

V juniju zgrajeni dvorani v Žirovnici sta se v prijateljski mednarodni tekmi srečali ekipi ACH Volley in Posojilnica ICH Dob, stara znanca iz Srednjeevropske lige. V blejski vrsti še vedno ni Lewisa, Rašiča, Kovačeviča in van Dajka, pogrešali pa smo tudi Jakopina. Kovačevič in van Dajk se bosta ekipi pridružila že naslednji teden. Tokrat je bil prvič z ekipo Jake Sckhud, ki bo pomagal pri izvedbi treningov do prihoda ostalih igralcev. Promocijsko tekmo je gostitelj, TVD Partizan Žirovnica, izkoristil za predstavitev svojih selekcij.
Ekipi sta srečanje začeli izenačeno, s kar nekaj napakami pri začetnem udarcu. Do rezultata 12:12 sta se ekipi menjavali v vodstvu, po asu Gruta pa so gostje prvič ušli za dve točki (12:14). Blejci so hitro vrnili in z blokom Vidiča povedli s 16:15. Aktualni slovenski prvaki so nadaljevali z všečno igro in v končnici že vodili s 21:19. Gostje se še niso predali in rezultat izenačili na 21 točki. Polminutni odmor domačega trenerja Dragana Kobiljskega je stvari postavil na svoje mesto in Blejci so s točko Vidiča osvojili niz. Drugi niz so bolje začeli gostje in na prvi tehnični odmor so odšli s 3 točkami prednosti (5: cool . Odbojkarji ACH Volley so odgovorili z blokom, tokrat s svojim najmočnejšim orožjem in tehtnico hitro prevesili na svojo stran. Do 11 točke sta bili ekipi enakovredni, v nadaljevanju pa je bilo vse na strani varovancev trenerja Dragana Kobiljskega. V tretjem nizu so gostitelji nadaljevali z učinkovitim blokom, dodali so borbeno igro v polju in si hitro nabrali visoko prednost (16: cool , v nadaljevanju 20:14 in kazalo je na lahko osvojeni niz. Blejci so se prehitro veselili, slabše so sprejemali in Dob je ujel priključek na 23 točki. V zanimivi končnici so bili gostitelji srečnejši in s podaljšanim nizom prišli do zmage. Trenerja sta se dogovorila za še en niz, katerega je s 28:26 dobil Dob.
Author: arti
Category: Razno